Autostima, un approccio spirituale e pratico

PRESENZA E CONNESSIONE Everything is coming and going just like clouds in the sky. Mooji (Tutto va’ e viene come nuvole nel cielo)   Mi ricordo, alla fine dei miei vent’anni, di aver partecipato ad un corso sull’autostima. Ad un certo punto il facilitatore chiese al gruppo di dare una definizione di autostima. All’improvviso punto’ il dito nella mia direzione per una risposta. In quel momento io ero un po’ assente, imbambolata, con la mente vuota…..quindi lo guardai senza rispondere…respirando… in silenzio….e lui disse: ecco questa e’ l’autostima!   Dopo tanta ricerca sul benessere spirituale ora capisco il senso di quel momento: e’ nel vuoto della mente, nel silenzio dell’ego, nel puro essere, che troviamo il valore di noi stessi e della vita. Quando ci dimentichiamo chi siamo, da dove veniamo, e dove andiamo, si crea un vuoto e rimane uno stato di pura presenza. In questo stato non c’è spazio per l’autocritica, solo connessione e profonda calma.   Nel vuoto della presenza lasciamo andare ogni identita’ e diventiamo come i bambini quando giocano. I bambini non hanno problemi di autostima, loro giocano e basta. La loro mente non e’ ancora sviluppata, quindi non c’è’ autocritica, solo istinto. Non c’è interpretazione, solo esperienza. Nel momento presente e nel gioco non c’e’ giudizio, solo pura gioia a creativita’,   E’ dunque la mente il problema alla base dell’autostima? Nella mia esperienza la mente può essere causa di grande sofferenza. La buona notizia e’ che abbiamo il potere di indirizzarla, oltre a possedere un modo piu’ intuitivo e autentico di vivere, basato sulla connessione con la forza creativa interiore universale.  ...

L’arte del Ricevere

Mi fermo e al centro del mio essere mi apro a ricevere l’infinito amore e abbondanza dell’universo     Questa e’ la mia breve riflessione oggi, sul ricevere. Per ricevere bisogna prima fermarsi e svuotarsi. Lasciare andare questo muoversi compulsivo, questo fare di continuo. Mi rendo conto inoltre, come spesso diamo per ricevere in cambio, per essere amati. Essere amati incondizionatamente e’ invece un nostro diritto divino. Da un punto di vista pratico, per potersi esprimere, bisogna connettersi all’energia creativa dell’universo, che ci offre nutrimento fisico ed ispirazione. Noi siamo creatori e creiamo dal di dentro.   Prova questa meditazione, ovunque sei, in un momento di relax:   Mi fermo e mi svuoto. Non fare, non dare. Uno spazio solo per me, per rilassarmi e ricevere. Mi apro a ricevere l’infinito amore e abbondanza del cosmo. Quando espiro, svuoto. Lascio andare pensieri, tensioni e stress, lunghe liste di cose da fare. Lascio andare dolore e disperazione e pianto inespresso. Lascio andare tensione nel corpo. Quando inspiro, ricevo. Apro le mie ali al vento. Apro i miei rami al sole. Proclamo il mio diritto a ricevere, in quanto creatura divina. L’energia che scorre nel mio corpo e mi fa vivere, mi nutre e sostiene. Inspiro e mi nutro. Ricevo amore ed energia vitale. Mi arrendo, mi abbandono e mi apro. Espiro e continuo a svuotarmi. Inspiro e continuo a riempirmi. Mi espando nell’energia infinita del cosmo. Inspiro amore. Sono amore. Inspiro energia creativa. Sono infinita energia...

Accetta Te Stesso

Il mio ultimo blog parlava di stare al centro del nostro essere, energeticamente nel chakra del cuore. Il mio manifesto del momento e’ coerente: l’accettazione incondizionata del Se’ ci porta al centro. Quando accettiamo noi stessi e la nostra unicità i vantaggi sono molteplici:   Siamo in pace nell’anima e nel corpo. Diveniamo il leader della nostra vita. Ci sentiamo connessi con il mondo, con il web of life. Essere se stessi, essere autentici, essere reali……senza compromessi. Solo noi possiamo sentire e definire la nostra essenza. I criteri degli altri ci limitano per definizione. I giudizi degli altri ripetuti nella nostra mente bloccano la nostra energia vitale. Quando sei te stesso sei leader. Se cerchi di compiacere gli altri perdi energia e ispirazione. Siamo tutti cosi’ diversi! In vacanza con la mia cara amica Betty, lei tutta azione, io tutta meditazione. Io ho bisogno del vuoto esistenziale, della comunione con la natura, della preghiera, per essere creativa. Betty ama l’attivita’ in genere, camminare, andare in bicicletta, esplorare e fare. Chi e’ nel giusto? Fregarsene del giudizio degli altri. In ogni momento chi decidi di essere? Se arriva il giudizio altrui ricorda che è il loro mondo, il loro paradigma. Non è personale la loro critica. Ognuno ha il potere di scegliere chi vuole essere. In questo momento chi sono io? Cosa sento, cosa voglio, come decido di comportarmi, cosa mi fa sentire meglio con me stesso? Come diceva la mia amica Patrizia: libertà ai popoli! Ad un gruppo di amiche con idee molto diverse sul tipo di weekend da passare insieme nella natura.   All’origine c’e’ la paura. Paura...

At the Centre of your Being

I started writing this blog in the spring of 2016, before moving back to Italy the following July. Little did I know I had to apply fully what I wrote about, to be able to go through this very stressful time. Indeed the main news is this: I left much loved England to set up residency in Milan, to care for my father and to follow my Soul calling me back home. I sold my flat, left my day-job and parted from friends, family and colleagues in England. With no anchors and little possessions I set sail into an unchartered phase of my life and the whole process has not been easy. I had to keep a firm focus on organizing everything, whilst handling strong emotions, such as anxiety, fear and grief for separation, with my past continuously coming up to be assessed in a sort of recapitulation. After moving, whilst settling down and resting, I realized that staying at the centre of my being has been very useful in the midst of this upheaval. The core technique is about being centred in the heart. And it is not a sentimental one. It is highly practical, scientific and spiritual. The celtic shamans call it ‘Dropped attention’: whenever you can drop the attention into your body, at the centre of your chest. In practice let’s try this. Put your attention at the centre of your chest and breathe in and out from there. Keep the attention at the centre of your heart chakra and at the same time imagine a field around you. Your core is a point of light,...

Make Love, not War

I heard someone saying “Enlightenment means there is no difference between Inside and Outside”. When I am in fluidity, expansion and deep stillness I can feel this. We are all moving towards a ‘We are One’ consciousness. Yet sometimes I still find myself more at war with people than in love, reacting to difficult, irritating behavior and emotions in others. To be able to hold a ‘Peaceful state of Oneness’ I have been learning how to master my negative Ego, silencing my anxious mind and healing my pain body. I can reach my core of light, peeling off tension and layers of negativity, and root into the un-manifested, accepting and loving creation around me as it is. I become the sea and flow with each wave around me. And of course, having done that, the universe comes to test me with a couple of really annoying situations with people, filled with tense negative energy, such as anger and hurt. Have you ever had that? And how do you deal with it? Do you choose a loving response or do you fight back, stopping what you perceive is hurting and abusive? This world is full of abuse, we abuse the air we pollute and the earth we exploit, we are abused by social conditioning and we are not respected even within our most intimate relationships. We react, judge and hold a lot of tension in our bodies. Recently, after an ecstatic break-through in a Life Alignment seminar, I found myself in a few situations of conflict. After mastering my ego the universe tested if I was able to deal with...